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More Simon’s Cat

Il gatto di Simon è noto da tempo come uno dei preferiti micioni di Youtube, perché un po’ tutti i nostri gatti sono così!

Ora Simon’s cat ha anche un sito ufficiale così grazioso da dover essere sponsorizzato: http://www.simonscat.com/

 

Larry è certamente un gatto da aggiungere alla galleria dei gatti celebri. Salito alle vette della popolarità in modo rapidissimo per essere stato ‘assunto’ niente popò di meno che dagli illustri residenti di Downing Street per risolvere il problema di infestazione di graziosissimi topolini che assillava la residenza del Primo Ministro britannico.  Quando si dice un’adozione speciale… speriamo venga anche coccolato un po’ nella sua nuova indaffaratissima dimora!

P.S…. notate forse una somiglianza con Angulo al post qui sotto? … se si assomigliano anche nell’attitudine alla caccia, i topolini britannici possono stare tranquilli :-)

and happy new year !

pannelli solari fai da té!!!

Cari amici di Micione e Micina,

il blog oggi vuole rivolgersi a tutti quelli che amano alla follia i propri micioni ma un po’ meno l’odore costante dei loro bisognini in casa, specialmente nei piccoli appartamenti. Prendendo spunto da maestri in questo tipo di attività, abbiamo semplicemente camuffato la lettiera del nostro Angulo inserendola in un basso mobiletto a due antine, uno dei più semplici in commercio. Per comodità, abbiamo scelto di utilizzare allo scopo un mobiletto ikea (nel nostro caso modello effetnik), non per una gratuita pubblicità al gigante dell’arredamento (che senz’altro non ne ha bisogno) quanto per la comodità di modificarne alcune parti durante il montaggio, come necessario. Qualsiasi mobiletto del genere può naturalmente servire altrettanto bene la causa.

Le fasi e le modifiche sono abbastanza semplici, ben inteso che si disponga di un trapano, di un seghetto e di un cacciavite.

Eccovele illustrate:

1) Questo è il tipo di mobiletto, basso e vuoto, in cui andremo ad inserire la lettiera del micione:

2) Durante il montaggio, uno dei due lati del mobiletto andrà modificato. Con un seghetto pratichiamo un foro adeguato per inserire una comoda gattaiola. Ne esistono di varie dimensioni, piccola, media e taglia grande, a seconda della mole del vostro personalissimo felinoide. Nella confezione della gattaiola troverete anche le istruzioni, da seguire attentamente, per praticare un foro delle giuste dimensioni e per assicurare, per mezzo di viti, i due lati della gattaiola alla superficie del mobiletto. Il risultato sarà di questo tipo:

3) Anche la parte posteriore andrà opportunamente modificata. Per evitare che gli odorini del micetto, imprigionati nell’angusto mobiletto, creino un micro-sistema insostenibile, è necessario apportare un simile foro nella parte posteriore del mobiletto, possibilmente sempre in fase di montaggio. Al foro verrà poi applicata una semplice grata di areazione, che permetterà il ricircolo dell’aria ed eviterà il degradare dell’ambiente interno. Il foro andrà praticato seguendo il perimetro della parte più interna (quella più piccola e forata) della grata. mentre il bordo esterno verrà assicurato mediante viti o semplicemente incollandolo alla superficie del mobiletto. Nel nostro caso, abbiamo ritenuto più pratico incollarla. Il risultato sarà all’incirca questo:

4) Infine, una volta ultimato il montaggio del mobiletto, ante anteriori comprese, non resta che sistemare il necessario all’interno. Si può semplicemente inserire la vecchia lettiera all’interno del mobiletto. Oppure, come nel nostro caso, si può decidere di foderare innanzitutto le superfici interne con una plastica incerata (ad evitare improvvide perdite)e di inserire poi una scatola di plastica delle dimensioni più adatte al micione in questione, nel caso di Angulo ovviamente una scatola di plastica spessa di dimensione maxi. I bordi rialzati eviteranno che il micio possa ‘non prenderci’ o che possa raspare con troppo entusiasmo nel breccino. Nella parte laterale della scatola, antestante l’ingresso nel mobiletto, praticheremo un ultimo foro per permettere l’accesso al pelosone. Il tutto per questo effetto finale:


5) Cambiare la lettiera sarà un gioco da ragazzi, visto che basterà aprire il mobiletto. Altrimenti durante il resto della giornata il tutto avrà l’aria di un innocente pezzettino di arredo qualunque… da scegliere possibilmente in tinta con il resto dell’arredo, come abbiamo cercato di fare noi :-)…. così:

Cari visitatori di Micione e Micina, a distanza di mesi dalla pubblicazione del tototabby possiamo inaugurare il nuovo anno dichiarando che il tabby Mackarel si è dimotrato nettamente il gatto più popolare del 2009!!!

MACKEREL VINCITORE TOTOTABBY 2009 !!!

... ma il tototabby continua....

Buon 2010 a tutti!

E anche quest’anno le feste sono passate, cosa rimane dentro di noi? …. certamente un po’ di natalizia candida morbidezza!!

 

 

 

Personale felina!!

Due righe per sottolineare un evento artistico presente in questi giorni nel web e suoi giornali:

FELINEIDE – la personale di Sergio Cavallerin dedicata ai gatti!

personale sergio Cavallerin

4-18 luglio 2009

Perugia, Galleria Artemisia

Ingresso Libero

E’ possibile visitare la galleria web dell’autore all’inidirizzo:

“http://www.cavallerin.com/home.htm

Bambini e micini

Ringraziamo Angela che ci ha inviato questo bellissimo video!!!
Angela sostiene la SOS villaggi dei bambini, se volete vistarla la trovate qui:
http://www.sositalia.it

Concorso Almo Nature

Nel mese di maggio è possibile votare nel sito dell’Almo Nature per le associazioni gattofile preferite, così da far vincere alle prime venti grandi scorte di cibo gratis! Ma tutte le associazioni iscritte vinceranno del cibo per aver partecipato…

Andate a votare.. è facilissimo!

. andare nella sezione Italia-Svizzera del sito http://www.almonature.eu
. cliccare sul riquadro con la scritta “aiuta le associazioni animaliste onlus”
. cercare l’associazione gattofila che si vuole aiutare
. cliccare sulla scheda dell’associazione
. votare

almonature

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Sembra che le manifestazioni di reciproca sopportazione dei mici melliflui stiano aumentando… pur di occupare entrambi la poltrona preferita durante l’ora di cena (da cui possono osservare e annusare gli odori delle portate servite in tavola) hanno stabilito da qualche tempo una tregua e iniziato ad assumere questa posizione TOTEM

Esistono alcuni tipi di manto ricorrente nei Tabbies.. sapreste dire il vostro qual’è? Il mio Micione rientra sicuramente a pieno titolo nella categoria Classic!

tabby-styles

img000262Povera la mia creaturina pelosa… la miciamìa… alla fine è arrivato il temuto momento, e il veterinario ha dovuto provvedere alla sterilizzazione.

Di certo un ottimo lavoro che conferma la scelta del professionista, a oggi stanno sparendo del tutto anche i segni della cucitura sul pancino rosa.

La pazienza comunque è stata necessaria al mio animalino dispettoso e iperattivo:

almeno 5 giorni per riacquisire completa libertà di movimento e di saltellamento, una settimana di collare per impedirle di leccarsi via i punti, qualche pausa di libertà qua e là per mangiare e pulirsi velocemente le orecchie, ma soprattutto…

…la rinuncia al continuo sfrucugliamento dell’Angulino, a rischio di vedersi zampata via con tanto di collare.

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Ma guardate quale eleganza nella piccola Capagira anche dopo la temuta operazione!

E’ proprio il caso di dire…

…puzzetti Madama Butterfly!!!!


Cosa significherà l’operazione per la complicata convivenza miciesca di cui si scribacchia in questo blog, è difficile da dire. Chi lo sa, forse ora che i due mici sono entrambi neutri la compagnia reciproca sarà meno ruzzosa e soffiosa, ma è ancora presto per scoprirlo. Per ora, comunque, poco è migliorato nelle relazioni feline in casa mia.

Solo un primo grosso cambiamento sembrerebbe di poter registrare… anche se a confessarlo così apertamente temo possa portar male visto che è ancora molto molto presto per averne la sicurezza: PUZZETTI HA SMESSO DI URINARE IN GIRO PER CASA E SOPRATTUTTO SOPRA AL MIO LETTO!!!

Durerà? la sterilizzazione le ha smorzato gli umori dispettosi e vendicativi? spiscettava a destra e a manca per colpa di calori poco evidenti? … e chi lo sa, l’importante è non perdere mai la speranza…


SONDAGGIO SULLA STERILIZZAZIONE TRA GLI AMANTI DEGLI ANIMALI


PREMESSA

Considerato che ogni animale ha dei diritti;
considerato che il disconoscimento e il disprezzo di questi diritti hanno portato e continuano a portare l’ uomo a commettere crimini contro la natura e contro gli animali;
considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto all’esistenza delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo;
considerato che genocidi sono perpetrati dall’ uomo e altri ancora se ne minacciano;
considerato che il rispetto degli animali da parte degli uomini è legato al rispetto degli uomini tra loro;
considerato che l’educazione deve insegnare sin dall’infanzia a osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali.

SI PROCLAMA:
……

La signora Daniela e i volontari di Zampa Amica sono un esempio radioso di quanto rendano felici i micioni … come si fa a vivere senza?

i-volontari2

locandina

due righe per far notare che, oltre ad essere

criminali,

le pellicce invecchiano di cinquant’anni tutte le

donne che le indossano!

Voi quanti anni vi dareste?

Simon’s Cat

Capagira e la pipì…

Se la pipì a letto è segno di malesseri psicologici, Puzzetti si è rivelata un gatto disturbatissimo. La piccola briccona, dopo mesi di condotta igienica e andamento fisiologico lodevole, si è risvegliata come un beffardo mefistofele urinando a destra e a manca, fuori dal seminato. Ora passi il nostro puffo di casa preferito, in tessuto plastico e relativamente agevole da ripulire, sebbene quel retrogusto di urina-felina sia duro a morire, ma cosa dire quando la tua candida e dolcissima creaturina decide di onorarti aspergendo la superficie del tuo letto con la sua “acqua santa”? Di fatto, è un bel dramma, specie se la furbetta decide di farti questo giochino in piena notte e tu ti risvegli con un leggero sentore di umido infondo ai piedi. L’unico istinto educativo concepibile è imprecare e sculacciare a morte satanino, la quale per tutta risposta si immobilizza fingendo il decesso e insaccando (stessa tecnica utilizata con Angulo, cfr. il post del 24 giugno 2008, “E così tecnicamente avviene il coricamento di mazzate”). Dopo studio del fenomeno, riflessione su cosa si sia sbagliato come adottatori, interrogazione dei veterinari e esame dei molteplici forums animofili del web ecco un decalogo delle cause più probabili e eventualmente da rimuovere, allestito per tutti coloro che si trovassero nello stesso inferno:

1. La cosa più probabile è che il vostro tesorino abbia la lettiera (o cachiera che dir si voglia) un po’ troppo stracolma di cosettine odorose. La bestiola, che adora insozzare solo per poi prenderne rapidamente le distanze, può allora essere invogliata a depositare regalini altrove.

2. Al secondo posto come causa più probabile: la gelosia. La convivenza ostile in casa con un altro animale può spingere a gesti estremi. In preda alla gelosia per l’Angulo puffanchioso che ha ripreso a poltrire la notte in mezzo al lettone, ecco che puzzetti potrebbe aver pensato bene di spisciazzare sulla mia piazza del matrimoniale, come a dire… “guarda che comunque questo è mio”.

3. La vendetta: il piccolo felino potrebbe aver subito un gesto del padrone vissuto come una cattiveria cui pensa doveroso rispondere con un altro torto. Puzzetti potrebbe ad esempio subire come una tortura masochistica le goccine antiacari che alla sera e alla mattina le vengono intrufolate nelle orecchie e non perdonarlo…

4. Lo scontento per il proprio trattamento. In un appartamento piccolo è difficile garantire al proprio felino quel trattamento da pensione a 5 stelle che lui riterrà sempre di meritare. Questo potrebbe portare Puzzetti a non tollerare di dover mangiare in una ciotola collacata nei pressi della propria lettiera puzzolente e dunque a non insozzare la lettiera per non rovinarsi il pasto.

5. La ricerca di attenzioni: la vita frenetica ci spinge a volte a non curarci come avremmo immaginato del nostro cucciolo domestico, troppo poco infatti il tempo che rimane per spupazzare l’esserino una volta che tutte le mansioni giornaliere sono sbrigate. Ecco allora che la cosettina pelosa ti ricorda che sei tu che l’hai valuta adottare ed ora come minimo devi cacarla…. in questo caso più propriamente pisciarla…

6. Il dispetto puro e semplice: “e adesso voglio proprio vedere cosa fai…”

7. La pigrizia: la lettiera è lontana e poco accessibile? Il micetto può semplicemente pensare che non valga proprio la pena di far la fatica di arrivare fino là.

8. Un ammorbidente delle coperte irresistibile.

9. Al contrario un odoraccio da mascherare.

10. Un’improbabile infezione delle vie urinarie.

La genetica tortoiseshell

Penso sia anche giusto dedicare qualche illustrazione ai motivi genetici per cui Micina è nata così, un Tortoiseshell variopinto.

Dunque la genetica dice che il sesso è determinato da due cromosomi, il cromosoma X e il cromosoma Y. Le combinazioni possibili sono 2:

XX — Il gatto è femmina

XY — Il gatto è maschio

(cui bisognerebbe aggiungere l’eventualità dell’ermafrodito, un bel XXY: 3 cromosomi per una stranezza del caso)

Il colore del gatto viaggia con il solo cromosoma X. X trasmette un solo colore, oltre al bianco che ne è l’assenza. Dunque i maschi avranno, per quanto in varia scala di sfumature, quasi sempre 1 solo colore, semmai con un bianco. Le femmine potenzialmente ne portano 2 nel loro DNA. Se tra gli antenati vicini della gatta rientra un micio rosso, allora ecco che il caso può produrre il tortoiseshell, il gatto maculato in rosso e nero, spesso tricolore se si unisce il bianco. Meraviglie della natura!

Micione il melanconico

Cari lettori, cari e ammetto… in agosto un po’ scarsini (ma dato che neanch’io in agosto ho guardato molto il mio blog sono comprensiva :-) ), molti di voi forse mi davano per dispersa. Ma dato che sono tornata dalle mie brevi vacanze per riaccingermi al mio lavoro, ecco che torno a soddisfare chi sia curioso delle vicende di Micione e Micina dopo qualche mese dall’arrivo di Puzzetta… so che molti fremono nell’ombra.

Ecco, diciamo che il punto a cui siamo arrivati è un po’ languido, sì ecco, proprio languido. Micione è sempre meno irascibile ma la sua consueta gioia di vivere è ultimamente smussata dalla perdurante gelosia. La gelosia si evidenzia quando puzzetta è oggetto di attenzioni affettuose e lui rimane in disparte, la conseguenza è l’assunzione di una posa melanconica che scuote gli animi e produce una generosità in crocchini nel padrone che potrebbe essere a doppio taglio per il Micione già più grosso del mondo!!

Guardate se non ci credete, ecco lo sguardo della melanconia:

Au commencement, Dieu créa le chat à son image.
Et bien entendu, il trouva que c’était bien.
Et c’était bien d’ailleurs…

……

Micina Ying Yang

Ed ecco un’altra teoria, cari lettori, ispirata dalla riflessione del già citato Zucchino. Micina, secondo le ultime considerazioni ingenerate dall’esserino di pelo (esserino sempre meno, visto che siamo già a livello 1 kilo e 3) conterrebbe al suo interno i due principi fondamentali dell’universo, ebbene sì l’amore e l’odio, la creazione e la distruzione, il femminile e il maschile, e via dicendo, in breve conterrebbe in sé niente popò di meno che lo Ying e lo Yang, noto ai più per la caratteristica rappresentazione metafisica:

All’osservatore più attento non sfuggirà infatti che il faccino a volte diabolico di micina presenta sulla boccuccia questa insolita raffigurazione, là dove il bianco e il nero si fondono e là dove innumerevoli crocchini conoscono il loro fato di fame e di divoramento. Così come gli estremi convergono in questa insolita creaturina, così estremamente opposti sono i sentimenti che essa sa suscitare nel suo padrone: tenerezza sconfinata quando alla sera ronfante si rotola tra le braccia e accorre per strufinare il musino sulle caviglie, tedio infinito quando già affamata alle 5 di mattina salta sul letto a rosicchiare dita dei piedi e a piantare unghiette nella schiena.

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Ecco adesso un’altra amica anonima rigorosamente, per difenedere la privacy visto il pubblico enormemente vasto che consulta questo blog, quest’amica dicevo ci mostra un esempio di differente convivenza gattina. Come potrete tutti notare questi splendidi esemplari micieschi, le cui macchie ci regalano un particolare effetto speculare di colorazione negativo-positivo, non hanno sogni popolati di incubi e zuffe notturne come Micione e Micina, perché essendo sorelline nessuna è venuta prima (eccetto forse quel pugnetto di secondi alla nascita) e nessuna è venuta a insidiare un regno altrui, come invece è accaduto al povero Pasqualino Marajà. Mimì e Camilla danno un esempio di equo convivere sociale e di equa redistribuzione delle risorse, evidente dal modo in cui qui sotto

condividono lo spazio ricreativo all’interno della pur limitata valigia fuxia, lì accanto ai boxer di un altro anonimo amico. Questa immagine dovrebbe divenire un simbolo di questi tempi bui e dovrebbe insegnare ai nostri gatti che non importa chi è venuto prima, l’importante è esserci… certo per l’Angulide che continua a veder sparire i suoi crocchini nell’oscurità, questa sarà una lezione difficile da assimilare…

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Impara anche tu il ritmo dell’Angulide, e spopola sulle spiagge mostrandolo ai tuoi amici!!! ♥♥♥

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Chi indovina vince una super cassa di birra ghiacciata!!!!!

Pacificazione sociale

Questa convivenza, che all’inizio dettò enorme preccupazione, sta evolvendo nel migliore nei modi. Non si sa se è grazie alla capacità di micina di assorbire mazzate a profusione senza risentirne minimamente vista la sua caratteristica plasticità, o forse a causa della proverbiale pigrizia di micione, che piuttosto che continuare a sprecare energie in una guerra senza allori si sta lentamente rassegnando all’appeacement….. ora l’interazione miciesca diventa comunque sempre più stretta!

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VIBRISSE

Viste le numerose richieste, pervenutemi dai miei appassionati lettori (siete appassionati vero??) dedicherò un Post alle delucidazioni riguardanti il concetto di vibrisse. A parte coloro che hanno letto o ascoltato da bambini la magica cassetta del cantastorie dedicata a “Gobbolino il Gatto di Casa” (sì il famoso… a mille ce n’è, nel mio mondo di fiabe da narrar… – anche se a voi non so quante ne abbiano comprate i vostri genitori, a me ca. tre), i quali sanno benissimo che dalle vibrisse di Sutica, sorellastra intelligente di Gobollino, fuoriuscivano scintille, per tutti gli altri rivelerò che quando si parla di Vibrisse riferiscecisi generalmente ai BAFFI DEI GATTI, tanto vale per i baffi collocati ai lati della boccuccia quanto a quelli collocati sopra agli occhi. Ora i baffi dei gatti, o vibrisse, che negli uomini e specie nelle donne non sono particolarmente apprezzati esteticamente, e amati soprattutto dagli adolescenti orgogliosi di ostentare i primi peli sulla faccia, nei gatti, pur essendo estremamente romantici e intriganti, sono essenzialmente degli organi sensoriali. Grazie alle vibrisse il gatto non cade e non sembra avere la labirintite, in pratica sono organi di equilibrio. Inoltre grazie alle vibrisse il gatto percepisce cose e vibrazioni nell’aria che solo Ralph supereroe potrebbe notare. Tagliare le vibrisse a un gatto è un atto subdolo e vigliacco.

Anche su questo, per conferma della mia saggezza, lascio un riferimento: http://en.wikipedia.org/wiki/Vibrissa

Ps. notare il particolare sviluppo delle vibrisse di Angulo, e sì che lui ne ha di bisogno di mantenere l’equilibrio mentre dorme!!!

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§ immaginate qui un sottofondo musicale poetico tipo di Leonard Cohen che io non metterò per paura che mi denuncino per violazione del diritto d’autore…. voglio vedere se denunciano anche la fantasia §

Allora, nel gerco dello Zucchino (riferimento a persona che non conoscete ma che probabilmente vuole rimanere anonima) mi pare si dica RUFOLONE… comunque tecnicamente succede così: quando puzzetta salta salta e salta attorno alla coda dell’Angulo, lui all’inizio si aliena, poi torna in sé, si risente, contrae le mascelle e aspira profondamente, poi emettendo un sibilo tipo “FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF” con un rapido (relativamente alla mole) gesto della zampa blocca a terra la scimmietta e, caricando di brutto l’altra zampa all’indietro (fortunatamente senza unghiotte) lancia una scarica di tonfi tipo mazzate sulla panzetta della micina. Il suono prodotto è tipo: bof, bof, bof… Lo spettatore rimane per un po’ terrorizzato che la puzzetta possa non riprendersi, ma a più attenta osservazione : … lei finge la morte, si blocca a terra e non emette un fiato, aspetta che micione si senta soddisfatto (poveretto) di sé, e poi zompa su con la tipica furia del satanino a riprendere l’attività dolosa. State sicuri che un rufolone è abbastanza per le prestazioni dell’Angulo per almeno 3-4 ore, quindi lei può riprendere la sua attività di cacacazzismo indisturbata con grossa autonomia…. P.S. la foto purtroppo non è riuscita a cogliere l’atto in flagrante, ma solo il post…

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La pagella di Micina

CAPAGIRA:

Agilità: medio-alta

Vivacità: eccessiva

Senso dell’humor: medio

Capacità al rancore: nulla

Morbidezza del pelo: media

Zampe e naso: neri

Attrazione verso i crocchini: fortissima

Intuito: medio

Peso: 1 kilo

Vibrisse: Medie

La pagella di Micione

ANGULO:

Agilità: medio-bassa

Vivacità: media

Senso dell’humor: basso

Capacità al rancore: altissima

Morbidezza del pelo: altissima

Zampe e naso: rosa

Attrazione verso i crocchini: forte

Intuito: buono

Peso: 7 kili

Vibrisse: Lunghissime

7 chili di morbidezza

La sfida si prospetta dura, ma alla fine Angulo ne ha di chili da perdere nelle nuove baruffe chiozzotte. Chissà se tra quache mese i furti di cibo che perpetra la scimmietta avranno effetto sulla mole maestosa del più gigante tra tutti i felini…. Sapremo ridircelo poi, per ora ammiriamo la gloria di pelo e ciccia!!!

Il Tortoiseshell cat

Micina ha un pelo strano, multicolore, a “squama di tartaruga”… le femmine l’hanno così ed è indice di caratterino piccantino. Gli anglosassoni adorano questo tipo di gatti e pensano siano dei portafortuna, ma chissà se l’Angulo ha origini così nordiche??? La faccia maculata le dà un’espressione indecifrabile ed enigmatica, micione non sa mai cosa pensa micina…. ctrl. per credere: http://en.wikipedia.org/wiki/Tortoiseshell_cat

La vita melliflua dell’Angulo si trasformò in un difficoltoso sforzo di socializzazione miciesca, ma all’inizio micione pensò fosse meglio non guardare e si rifugiò nell’isolamento e nel silenzio… chissà se micina poteva sparire se chiudeva gli occhi sul fattaccio????

E così accadde, che puzzetta un giorno arrivò e sovvertì la vita dell’Angulo. Placida placida un giorno si accoccolò sulla sua poltrona e guardò l’appartamento con aria furbesca. L’Angulo iniziò con il ritirarsi nell’area soppalco… confidando poveretto nell’incapacità cuccuiolesca di salire le scale eheheheheheheheh